13 feb 27 prosa

testo di
tratto da lettere e cartoline inedite di Giovanni Testori ad Alain Toubas e da “I Trionfi” di Giovanni Testori
con
Alessandro Bandini
produzione
LAC Lugano Arte e Cultura in coproduzione con Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Centro Teatrale Bresciano, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
13. Feb 13. Feb. 2027 21:15

Per sempre

Alessandro Bandini, recente vincitore del Premio Mariangela Melato per giovani attori, dà voce e corpo alla struggente e misteriosa storia d’amore tra lo scrittore, drammaturgo, re­gista e pittore italiano Giovanni Testori e Alain Toubas. Per sempre è uno spettacolo sul bisogno di sentirsi amati incon­dizionatamente e sul dolore, una richiesta viscerale di po­ter amare, un grido per non essere dimenticato.

Tra il 1959 e il 1962, Testori e l’amato Toubas – conosciuto alla fine del 1958 grazie ad amicizie comuni – stringono un intenso rapporto epistolare, composto da oltre duemila lette­re scritte a mano e in francese, ad oggi mai tradotte, trascrit­te o pubblicate, oltre che da disegni e cartoline altrettanto inedite. Una fitta corrispondenza che svela un amore travol­gente, a tratti ricattatorio, e un’umanità disarmante, mo­strando un lato poco conosciuto dell’intellettuale di Novate Milanese e offrendo la possibilità di rileggere parte della sua opera con uno sguardo nuovo, originale e contemporaneo.

Bandini si confronta con la parola privata e poetica di Testori, protagonista della cultura letteraria e artistica della seconda metà del Novecento, firmando una drammaturgia originale costruita a partire da un corpus inedito di lettere e cartoline, da alcuni versi de I Trionfi – celebre poema d’amore che apre la trilogia poetica dedicata ad Alain Toubas – e da dediche private dello scrittore al giovane ‘Franzese’.

Esito di una serie di residenze artistiche, tra cui quella presso l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi – città in cui Testori e Toubas si sono incontrati la prima volta il 24 febbraio 1959 –, Per sempre nasce da un confronto totalizzante, corpo a corpo, con la parola testoriana: una parola che, incarnandosi in chi la pronuncia, si trasforma nella lotta interminabile di un essere umano di fronte alle proprie paure.